trattamento sbiancante denti a casa

Lo trattamento sbiancante denti a casa è una procedura odontoiatrica che permette di migliorare il colore dei denti, rendendoli più bianchi. A questo primo tipo di sbiancamento, cosiddetto “cosmetico”, si affiancano altri tipi di sbiancamenti utili per risolvere discromie dentali, anche severe, dovute a patologie sistemiche (per esempio la fluorosi, disordini ematici, etc) oppure agli esiti di terapie con alcuni tipi di antibiotici (ad esempio, le tetracicline). I prodotti che vengono utilizzati a tal fine contengono principalmente perossido di idrogeno e perossido di carbammide, impiegati in varie concentrazioni a seconda della tecnica che si intende utilizzare e delle esigenze del paziente. Lo sbiancamento funziona grazie alla liberazione di ossigeno da parte del perossido di idrogeno o di carbammide nel momento in cui viene posto a contatto con i denti.

strisce per denti bianchi

SBIANCAMENTO DENTALE – TUTTO QUELLO CHE DOVRESTI SAPERE

Se non andate spesso dal dentista, se fumate da molti anni, se bevete molto tè, caffè o altre bevande scure, è possibile che i vostri denti si siano ingialliti, conferendovi un aspetto poco attraente che potrebbe non farvi venire molta voglia di sorridere. Oltre alle cause appena descritte, i denti possono macchiarsi anche in seguito all’assunzione di alcuni farmaci, come, per esempio, alcuni antibiotici, oppure a causa di alimenti grassi, bacche o additivi alimentari. Nel presente articolo vi daremo alcuni consigli utili e naturali affinché i vostri denti tornino ad avere quel bel colore chiaro e brillante che tanto vi manca. In questo modo, potrete sfoggiare più spesso il vostro sorriso. Consigli per sbiancare i denti Polpa di fragola Si tratta di un procedimento abbastanza semplice da realizzare: bisogna solo prendere una piccola quantità di polpa di fragole e strofinarla sui denti per cinque minuti, alla fine dei quali potete sciacquare molto bene la bocca ed utilizzare il filo interdentale per togliere eventuali semi rimasti tra i denti. Bicarbonato di sodio Per realizzare lo sbiancamento con il bicarbonato di sodio, dovete aggiungere un po’ di questa polvere al dentifricio che utilizzate regolarmente e lavare i denti; dopo, ricordate di sciacquare abbondantemente la bocca. Tuttavia, fate molta attenzione a diluire bene il bicarbonato prima dell’utilizzo (un cucchiaio in un bicchiere) e ricordate di non farne un uso prolungato (non più di un risciacquo ogni 10-15 giorni). In caso contrario, potrebbe erodere lo smalto e mettere a rischio la salute dentale. Succo di limone Per sbiancare i denti con il limone, dovete fare degli sciacqui di acqua e succo di limone, se volete aumentarne l’azione, potete aggiungere il succo al bicarbonato di sodio secondo la procedura già descritta. Dopo aver fatto degli sciacqui con questa soluzione, sciacquate la bocca con abbondante acqua fredda. Come per il bicarbonato di sodio, si sconsiglia l’uso eccessivo di questo metodo sbiancante, poiché a lungo andare può erodere lo smalto dei denti. Gli sciacqui vanno effettuati non più di una volta alla settimana, avendo la cautela di attendere circa un’ora prima di lavarsi i denti con spazzolino e dentifricio, per limitare gli effetti corrosivi dell’acido ascorbico. Aceto di mele Lo sbiancante a base di aceto di mele si prepara nel seguente modo: diluite in mezzo bicchiere d’acqua un cucchiaio di aceto di mele e con esso eseguite qualche risciacquo. Alla fine, sciacquate con abbondante acqua fresca. Ripetete la procedura non più di una/due volte alla settimana. Buccia di arancia e foglie di alloro Si tratta di un metodo molto efficace anche se non molto conosciuto. Per realizzarlo, bisogna tritare delle bucce d’arancia con alcune foglie di alloro; dopo, strofinate questa pasta sui denti, cercando di raggiungerli tutti. Una volta finito, dovete sciacquarvi molto bene con acqua fresca. Trucchi per mantenere i denti bianchi • Cercate di masticare con certa regolarità mele, sedano, carote e broccoli. • Dovete lavare i denti almeno tre volte al giorno. • Cercate di evitare le bevande scure e il fumo. Se bevete una di queste bevande, dovete lavarvi i denti o perlomeno sciacquarvi subito dopo averlo fatto, in modo da evitare la comparsa di macchie sui denti. NOTA: Si raccomanda di non abusare di questi rimedi naturali, poiché un’eccessiva applicazione (soprattutto nel caso del limone e del bicarbonato) può causare l’effetto contrario sui denti (se applicato troppo spesso ed in maniera esagerata). Vi invitiamo a realizzare queste procedure con la giusta attenzione e misura! Allo stesso modo, consigliamo di rivolgervi ad un dentista nel caso in cui vogliate effettuare un trattamento più specializzato. sbiancamento denti funziona

Trattamento sbiancante per denti: informazioni e consigli utili

L’acqua ossigenata rappresenta sicuramente uno dei metodi più economici e più antichi per andare a sbiancare i nostri denti. Ma usare l’acqua ossigenata come alternativa allo sbiancamento professionale può avere anche i suoi contro.

In questo articolo vedremo insieme come si usa l’acqua ossigenata per sbiancare i denti, ma, soprattutto, ci soffermeremo su tutti i pro e su tutti i contro di questa metodologia largamente utilizzata nel fai da te casalingo per avere denti più bianchi.

Come si usa l’acqua ossigenata per sbiancare i denti?

Prima di andare a parlare in modo dettagliato della procedura che bisogna seguire per sbiancare i denti con l’ausilio dell’acqua ossigenata, è indispensabile fare un po’ di chiarezza su quello che pensano gli specialisti a riguardo.

Infatti, i pareri per quanto concerne l’uso dell’acqua ossigenata sui denti sono piuttosto discordanti. Alcuni ritengono che sia un metodo efficace anche se i risultati potrebbero manifestarsi dopo mesi. Altri credono che sarebbe meglio non usare l’acqua ossigenata per sbiancare i denti.

Questi ultimi, infatti, consigliano di usare dei prodotti (o miscele) che sono già state testati sui denti in quanto, come vedremo in seguito, ci sono dei rischi connessi all’utilizzo del perossido d’idrogeno sui denti, tra cui anche l’aumento della sensibilità dentale e alcuni disturbi alle gengive.

Di conseguenza ti consigliamo di chiedere sempre un parere al tuo dentista, prima di iniziare trattamenti di questo tipo, in quanto potresti andare incontro a problematiche piuttosto severe.

Una volta che hai deciso di usare l’acqua ossigenata per sbiancare i tuoi denti, assicurati di utilizzare un prodotto con la concentrazione più bassa possibile di perossido di idrogeno, intorno al 2-3,5%.

L’azione sarà la stessa, ossia le macchie superficiali verranno pian piano rimosse, ma, allo stesso tempo, starai proteggendo il tuo cavo orale da eventuali danni.

Per mettere in pratica una corretta igiene orale con l’acqua ossigenata ti consigliamo di seguire i passi citati in seguito:

  • Lava normalmente i tuoi denti, con spazzolino e dentifricio, spazzolandoli accuratamente;
  • Una volta finito di lavare i denti fai degli sciacqui, almeno per un minuto, con un paio di cucchiai di acqua ossigenata;
  • Terminati gli sciacqui con l’acqua ossigenata, risciacqua accuratamente il tuo cavo orale con dell’acqua tiepida così da eliminare tutti i residui del perossido di idrogeno.

Ti consigliamo di non abusare di questa procedura perché, a lungo andare, lo smalto dei tuoi denti potrebbe rovinarsi.

Si tratta di una procedura efficace?

Sicuramente l’acqua ossigenata è efficace per uccidere tutti i batteri che si trovano nella nostra bocca e, se sbianca anche la superficie dentale, tanto di guadagnato!

Ma, come per tutte le cose, il troppo storpia! Come abbiamo accennato nel paragrafo precedente, infatti, usare concentrazioni troppo alte di perossido di idrogeno, potrebbe non solo causare un aumento notevole della sensibilità dentale, ma anche dei seri problemi alle gengive.

Quindi, se pensi di usare un metodo sbiancante economico, tieni bene a mente che, se ne abusi, potresti dover curare dei problemi dentali e/o gengivali più gravi, ma anche più costosi.

Uno dei fattori principali che incidono sulla efficacia dell’acqua ossigenata sui denti riguarda soprattutto il tempo in cui rimane a contatto con essi. Infatti, se, ad esempio, usiamo un dentifricio al perossido di idrogeno, rimanendo per più tempo sui denti, sarà più efficace.

Se cerchi un prodotto a base di acqua ossigenata ad azione sbiancante che puoi utilizzare tranquillamente a casa, ti consiglio di provare il Kit Sbiancamento Denti di Mint Cosmetics.

Quali sono gli svantaggi di usare l’acqua ossigenata sui denti?

Andiamo quindi a vedere quali sono i contro di usare l’acqua ossigenata per sbiancare i denti. Come abbiamo già detto, i problemi che potrebbero derivare da questa pratica sono causati soprattutto dalla concentrazione di perossido di idrogeno. Per questo si consiglia di rimanere entro il 2-3,5%.

Tra gli svantaggi principali ricordiamo soprattutto i seguenti:

  • Usando l’acqua ossigenata per sbiancare i denti, c’è il rischio di ingoiare la soluzione, la quale potrebbe causare dei disturbi allo stomaco che possono anche essere gravi;
  • Mentre usiamo l’acqua ossigenata sui denti potremmo sentire un leggero fastidio proprio a causa della soluzione che sta facendo effetto;
  • L’acqua ossigenata è troppo aggressiva per le gengive e per lo smalto dentale, per questo se ne consiglia l’uso limitato;
  • Usando l’acqua ossigenata sui denti, se ne aumenta notevolmente la sensibilità, per questo ti consigliamo di accoppiare questa soluzione con un apposito dentifricio per la sensibilità dentale.

In ogni caso ti consigliamo di chiedere sempre un parere al tuo dentista, soprattutto se soffri di particolari problemi, in quanto l’acqua ossigenata potrebbe non essere il prodotto adatto a te.

Ci sono i vantaggi?

Tra i vantaggi dell’utilizzo di acqua ossigenata per sbiancare i denti troviamo sicuramente quelli citati in seguito:

  • L’aspetto economico: l’acqua ossigenata è, senza ombra di dubbio, più economica di qualsiasi altro kit per sbiancare i denti o di qualsiasi procedura professionale
  • E’ il metodo ideale per chi non ha tempo e pazienza per sottoporsi ad una procedura professionale;
  • E’ alla portata di tutti.

Come facciamo a mantenere i denti bianchi?

Così come accade per la maggior parte dei problemi ai denti, anche in questo caso, la cura migliore è la prevenzione. Per questo ti consigliamo di prenderti cura dei tuoi denti e della tua igiene orale, seguendo soprattutto i consigli di cui sotto:

  • Ricordati di lavare i denti dopo i pasti e, se possibile, passa anche il filo interdentale
  • Evita di mangiare alimenti che potrebbero alterare la pigmentazione dei tuoi denti, ad esempio il té e/o il caffè
  • Evita di bere le bevande gassate o eccessivamente zuccherate
  • Ricordati di andare dal dentista per una regolare visita di controllo almeno una volta l’anno
  • Lo spazzolino va cambiato almeno una volta ogni tre mesi
  • Concludi i tuoi pasti con un bel bicchiere d’acqua così da togliere i residui di cibo superflui prima che si annidano tra i tuoi denti
  • Utilizza prodotti specifici come Coconut Splash Oil Pulling.
sbiancamento denti perossido

trattamento sbiancante denti a casa è una cosa che vorrebbero tutti. Lo sbiancamento dei denti però è di solito molto costoso e che ovviamente andrebbe fatto solamente in un centro specializzato che risponda a tutti i requisiti previsti. Ma è possibile sbiancare i denti a casa utilizzando soltanto metodi naturali. Ecco i più efficaci:

Uno dei migliori ingredienti che possono essere utilizzati per sbarazzarsi dei denti gialli. Mescola un quarto di cucchiaino di bicarbonato di sodio con un po’ di dentifricio, lavati i denti con questa miscela e risciacqua con acqua tiepida. Fallo una o due volte alla settimana. In alternativa, è possibile combinare il bicarbonato di sodio con succo di limone, aceto bianco, o perossido di idrogeno.

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