miglior prodotto per sbiancare i denti

Lo miglior prodotto per sbiancare i denti è una procedura odontoiatrica che permette di migliorare il colore dei denti, rendendoli più bianchi. A questo primo tipo di sbiancamento, cosiddetto “cosmetico”, si affiancano altri tipi di sbiancamenti utili per risolvere discromie dentali, anche severe, dovute a patologie sistemiche (per esempio la fluorosi, disordini ematici, etc) oppure agli esiti di terapie con alcuni tipi di antibiotici (ad esempio, le tetracicline). I prodotti che vengono utilizzati a tal fine contengono principalmente perossido di idrogeno e perossido di carbammide, impiegati in varie concentrazioni a seconda della tecnica che si intende utilizzare e delle esigenze del paziente. Lo sbiancamento funziona grazie alla liberazione di ossigeno da parte del perossido di idrogeno o di carbammide nel momento in cui viene posto a contatto con i denti.

miglior prodotto sbiancante per denti

Quel sorriso all’americana che piace Sbiancare i denti? Sì ma con cautela

L’acqua ossigenata rappresenta sicuramente uno dei metodi più economici e più antichi per andare a sbiancare i nostri denti. Ma usare l’acqua ossigenata come alternativa allo sbiancamento professionale può avere anche i suoi contro.

In questo articolo vedremo insieme come si usa l’acqua ossigenata per sbiancare i denti, ma, soprattutto, ci soffermeremo su tutti i pro e su tutti i contro di questa metodologia largamente utilizzata nel fai da te casalingo per avere denti più bianchi.

Come si usa l’acqua ossigenata per sbiancare i denti?

Prima di andare a parlare in modo dettagliato della procedura che bisogna seguire per sbiancare i denti con l’ausilio dell’acqua ossigenata, è indispensabile fare un po’ di chiarezza su quello che pensano gli specialisti a riguardo.

Infatti, i pareri per quanto concerne l’uso dell’acqua ossigenata sui denti sono piuttosto discordanti. Alcuni ritengono che sia un metodo efficace anche se i risultati potrebbero manifestarsi dopo mesi. Altri credono che sarebbe meglio non usare l’acqua ossigenata per sbiancare i denti.

Questi ultimi, infatti, consigliano di usare dei prodotti (o miscele) che sono già state testati sui denti in quanto, come vedremo in seguito, ci sono dei rischi connessi all’utilizzo del perossido d’idrogeno sui denti, tra cui anche l’aumento della sensibilità dentale e alcuni disturbi alle gengive.

Di conseguenza ti consigliamo di chiedere sempre un parere al tuo dentista, prima di iniziare trattamenti di questo tipo, in quanto potresti andare incontro a problematiche piuttosto severe.

Una volta che hai deciso di usare l’acqua ossigenata per sbiancare i tuoi denti, assicurati di utilizzare un prodotto con la concentrazione più bassa possibile di perossido di idrogeno, intorno al 2-3,5%.

L’azione sarà la stessa, ossia le macchie superficiali verranno pian piano rimosse, ma, allo stesso tempo, starai proteggendo il tuo cavo orale da eventuali danni.

Per mettere in pratica una corretta igiene orale con l’acqua ossigenata ti consigliamo di seguire i passi citati in seguito:

  • Lava normalmente i tuoi denti, con spazzolino e dentifricio, spazzolandoli accuratamente;
  • Una volta finito di lavare i denti fai degli sciacqui, almeno per un minuto, con un paio di cucchiai di acqua ossigenata;
  • Terminati gli sciacqui con l’acqua ossigenata, risciacqua accuratamente il tuo cavo orale con dell’acqua tiepida così da eliminare tutti i residui del perossido di idrogeno.

Ti consigliamo di non abusare di questa procedura perché, a lungo andare, lo smalto dei tuoi denti potrebbe rovinarsi.

Si tratta di una procedura efficace?

Sicuramente l’acqua ossigenata è efficace per uccidere tutti i batteri che si trovano nella nostra bocca e, se sbianca anche la superficie dentale, tanto di guadagnato!

Ma, come per tutte le cose, il troppo storpia! Come abbiamo accennato nel paragrafo precedente, infatti, usare concentrazioni troppo alte di perossido di idrogeno, potrebbe non solo causare un aumento notevole della sensibilità dentale, ma anche dei seri problemi alle gengive.

Quindi, se pensi di usare un metodo sbiancante economico, tieni bene a mente che, se ne abusi, potresti dover curare dei problemi dentali e/o gengivali più gravi, ma anche più costosi.

Uno dei fattori principali che incidono sulla efficacia dell’acqua ossigenata sui denti riguarda soprattutto il tempo in cui rimane a contatto con essi. Infatti, se, ad esempio, usiamo un dentifricio al perossido di idrogeno, rimanendo per più tempo sui denti, sarà più efficace.

Se cerchi un prodotto a base di acqua ossigenata ad azione sbiancante che puoi utilizzare tranquillamente a casa, ti consiglio di provare il Kit Sbiancamento Denti di Mint Cosmetics.

Quali sono gli svantaggi di usare l’acqua ossigenata sui denti?

Andiamo quindi a vedere quali sono i contro di usare l’acqua ossigenata per sbiancare i denti. Come abbiamo già detto, i problemi che potrebbero derivare da questa pratica sono causati soprattutto dalla concentrazione di perossido di idrogeno. Per questo si consiglia di rimanere entro il 2-3,5%.

Tra gli svantaggi principali ricordiamo soprattutto i seguenti:

  • Usando l’acqua ossigenata per sbiancare i denti, c’è il rischio di ingoiare la soluzione, la quale potrebbe causare dei disturbi allo stomaco che possono anche essere gravi;
  • Mentre usiamo l’acqua ossigenata sui denti potremmo sentire un leggero fastidio proprio a causa della soluzione che sta facendo effetto;
  • L’acqua ossigenata è troppo aggressiva per le gengive e per lo smalto dentale, per questo se ne consiglia l’uso limitato;
  • Usando l’acqua ossigenata sui denti, se ne aumenta notevolmente la sensibilità, per questo ti consigliamo di accoppiare questa soluzione con un apposito dentifricio per la sensibilità dentale.

In ogni caso ti consigliamo di chiedere sempre un parere al tuo dentista, soprattutto se soffri di particolari problemi, in quanto l’acqua ossigenata potrebbe non essere il prodotto adatto a te.

Ci sono i vantaggi?

Tra i vantaggi dell’utilizzo di acqua ossigenata per sbiancare i denti troviamo sicuramente quelli citati in seguito:

  • L’aspetto economico: l’acqua ossigenata è, senza ombra di dubbio, più economica di qualsiasi altro kit per sbiancare i denti o di qualsiasi procedura professionale
  • E’ il metodo ideale per chi non ha tempo e pazienza per sottoporsi ad una procedura professionale;
  • E’ alla portata di tutti.

Come facciamo a mantenere i denti bianchi?

Così come accade per la maggior parte dei problemi ai denti, anche in questo caso, la cura migliore è la prevenzione. Per questo ti consigliamo di prenderti cura dei tuoi denti e della tua igiene orale, seguendo soprattutto i consigli di cui sotto:

  • Ricordati di lavare i denti dopo i pasti e, se possibile, passa anche il filo interdentale
  • Evita di mangiare alimenti che potrebbero alterare la pigmentazione dei tuoi denti, ad esempio il té e/o il caffè
  • Evita di bere le bevande gassate o eccessivamente zuccherate
  • Ricordati di andare dal dentista per una regolare visita di controllo almeno una volta l’anno
  • Lo spazzolino va cambiato almeno una volta ogni tre mesi
  • Concludi i tuoi pasti con un bel bicchiere d’acqua così da togliere i residui di cibo superflui prima che si annidano tra i tuoi denti
  • Utilizza prodotti specifici come Coconut Splash Oil Pulling.
prodotti sbiancanti

Come sbiancare i denti in modo naturale?

Come sbiancare i denti a casa in modo naturale, ovvero come avere un sorriso bianco con i trattamenti naturali.

Un sorriso bianco e perfetto è un po’ il sogno di tutti, perchè si sa un sorriso giallo, marrone o peggio nero da i brividi. Eppure non è così facile come sembra: i trattamenti sbiancanti molto spesso sono costosi, si fanno in più sedute e delle volte già inizialmente si viene avvisati che il sorriso non sarà comunque bianco. Se poi ci sottoponiamo ai trattamenti ma non stiamo attenti alle nostre abitudini il rischio di salutare il candore dei nostri denti è dietro l’angolo. Per chi non si vuole sottomettere ai trattamenti sbiancanti c’è l’alternativa dello sbiancamento dei denti naturale fai da te.

Premettiamo che sovente il colore dei denti è influenzato dalla genetica e dagli strati di smalto, pertanto molto spesso i denti scuri non hanno a che vedere con il nostro stile di vita e pertanto è più difficile sbiancarli.

Macchie dentali: le cause
Partiamo da qui: le macchie dei denti, cosa sono, cosa le causa. Le macchie sui denti sono originate da sostanze colorate che si depositano strato su strato sullo smalto dei denti, intaccandone il colore e conferendo al sorriso un’aria inquietante. La maggior parte delle macchie sono causate da placca, nicotina, caffeina, cacao, tabacco, zucchero, bibite gassate e thè.

Vi starete domandando com’è possibile che lo zucchero e le bibite gassate causino delle macchie, avete presente le macchie nere? Quelle sono causate proprio dagli zuccheri (pasticcini, marmellate, snack, miele etc) che cariano i denti ma anche da una cattiva igiene orale, altri fattori che entrano in gioco possono essere: un eccessivo consumo di bevande acide, di aspirina o d’integratori e di compresse di vitamina C. Anche le droghe sono una causa delle macchie sui denti.

Le macchie grigio-azzurre, invece, sono dovute all’utilizzo della madre gestante di tetracicline (un antibiotico) che provoca tali macchie nel feto. Negli adulti invece queste macchie possono essere causate dalla minociclina (farmaco utilizzato per artrite e per combattere i brufoli). Alcune macchie tendenti al grigio infine possono esser causate da restauri dentali e da traumi di natura emorragica.

Le macchie marroni sono invece sovente causate da collutori contenenti clorexidina.

Le macchie verdi-azzurre compaiono prevalentemente in coloro che lavorano con i metalli e che sono quindi esposti a rame, mercurio, ferro, manganese etc.

Le macchie gialle sono tipiche dei fumatori, sono difatti causate dal tabacco e dalla nicotina ma anche in chi beve molto caffè, mangia molta liquirizia o consuma molti frutti di bosco e spezie come curry e curcuma o infine a chi non ha l’abitudine di una corretta igiene orale.

Alcune volte le macchie sui denti possono esser associate ad una fluorosi, ovvero eccesso di fluoro, o una demineralizzazione.

Fra tutte queste citate, le macchie giallastre sono le peggiori. I denti gialli sono terribili e possono indicare una cattiva salute dentale. Bevande e nicotina a parte, le macchie gialle possono indicare che c’è un problema di tartaro o una carie in corso (prima di comparire la macchia nera compaiono delle macchie gialle). In questo caso occorre fare una visita dal dentista, una pulizia accurata e perdere un po’ di cattive abitudini.

Infine citiamo i fattori che incidono sulla comparsa delle macchie dentali:

l’età, difatti con il passare del tempo lo smalto si assottiglia mostrando il giallo della dentina;
la spazzolatura approssimativa dei denti che non rimuove residui di bevande o cibo;
i fattori ereditari come già detto, per cui se i genitori non hanno dei denti particolarmente bianchi difficilmente i figli li avranno;
bere liquidi molto caldi facilita la comparsa di macchie.
Questi sono tutti fattori che vanno messi in conto quando si parla di sbiancamento dentale.

Come prevenire le macchie sui denti
Naturalmente per evitare le macchie sui denti occorre consumare meno caffè, liquirizia, bibite acide o gassate, zuccheri e chiaramente smettere di fumare. Quindi stabilire un buon rapporto con dentifricio, spazzolino, filo interdentale e collutorio (moderatamente). E’ importante lavare i denti dopo i pasti, non subito però, deve trascorrere almeno un’ora. Inoltre c’è la pulizia dal dentista che va fatta almeno ogni sei mesi. Si consiglia inoltre, dopo aver bevuto magari del caffè, di bere molta acqua per evitare la formazione di macchie. Bene le gomme da masticare ma senza esagerare e senza zucchero. I cibi croccanti inoltre aiutano a combattere le macchie, perchè fungono come da scrub dentale quindi via libera a mele, carote, sedano e pere.

Come sbiancare i denti in modo naturale
Se dunque avete optato per lo sbiancamento dei denti fai da te, ecco quali sono i metodi naturali più diffusi, più efficaci e quelli da evitare.

Rimedi naturali per sbiancare i denti

Il bicarbonato di sodio, è un modo naturale per sbiancare i denti molto diffuso (lo usano anche i dentisti) ma non va adoperato spesso perchè può danneggiare lo smalto, in questo caso sarebbe controproducente perchè creerebbe ulteriori macchie. Ecco come sbiancare i denti con il bicarbonato di sodio: spremete mezzo limone in un bicchierino e aggiungetene un cucchiaino di bicarbonato. Con il miscuglio ottenuto deve essere imbevuto lo spazzolino, per poi procedere normalmente alla pulizia dei denti. Attenzione però a non ripetere troppo frequentemente l’operazione che potrebbe, di contro, corrodere eccessivamente lo smalto. Infatti, la procedura di pulizia dei denti fai da te con il bicarbonato, non va effettuata per più di una volta al mese.

Perchè mangiare le mele fa bene ai denti? La polpa della mela, così come quella della fragola contiene acido malico che contribuisce a togliere le macchie dai denti. Se dunque sbucciando una mela sulla buccia rimane un po’ di polpa va sfregata sui denti dopo la pulizia. Idem con la buccia di limone, molto consigliato a chi fusa, attenzione però a non abusarne poiché il limone è molto acido.

Le fragole aiutano moltissimo a rendere il vostro sorriso bianco. Strofinando i denti con le fragole ogni giorno, ad esempio, ci consentirà di rimuovere tutte le macchie. Allo stesso, anche strofinarli con la parte interna della scorza di un’arancia aiuta lo sbiancamento dentale.

Un rimedio davvero efficace per sbiancare i denti è la salvia: si prenda una foglia, la si lava e la si sfrega sui denti, molto utile in caso di denti gialli.

Per combattere il tartaro, invece, possiamo utilizzare un bicchiere d’acqua con un cucchiaino di aceto di mele per sciacquare i denti dopo averli lavati normalmente con spazzolino e dentifricio. Anche in questo caso è meglio non esagerare nel ripeterlo.

Kit per lo sbiancamento dei denti

Ci sono poi in commercio dei kit per lo sbiancamento dei denti, composti da penna sbiancante o mascherine, gel o striscette autoadesive.

C’è da dire che occorre fare attenzione ai prodotti per lo sbiancamento dei denti, in quanto possono usurare lo smalto dentale creando troppa abrasione, aumentare la sensibilità dentale esponendo i denti a carie e pulpite. Quindi tutti i trattamenti sbiancanti, sia quelli fai da te che quelli acquistati vanno adoperati con moderazione.

rimedio naturale per sbiancare i denti

miglior prodotto per sbiancare i denti è una cosa che vorrebbero tutti. Lo sbiancamento dei denti però è di solito molto costoso e che ovviamente andrebbe fatto solamente in un centro specializzato che risponda a tutti i requisiti previsti. Ma è possibile sbiancare i denti a casa utilizzando soltanto metodi naturali. Ecco i più efficaci:

Uno dei migliori ingredienti che possono essere utilizzati per sbarazzarsi dei denti gialli. Mescola un quarto di cucchiaino di bicarbonato di sodio con un po’ di dentifricio, lavati i denti con questa miscela e risciacqua con acqua tiepida. Fallo una o due volte alla settimana. In alternativa, è possibile combinare il bicarbonato di sodio con succo di limone, aceto bianco, o perossido di idrogeno.

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