Denti più bianchi

Denti bianchi e luminosi sono il desiderio di tutti. Ecco come sbiancare i denti con 10 rimedi semplici e naturali per trasformare il desiderio in realtà

Sbiancare i denti non è un problema! Prima di arrivare al punto di non ritorno ed essere costretti a ricorre al dentista, per avere denti bianchi provate alcuni rimedi semplici e naturali da mettere in pratica con regolarità. Ecco come sbiancare i denti con i consigli offerti dalla Natura per avere un sorriso perfetto.

avere denti bianchi

Sbianca i denti con la salvia

L’acqua ossigenata rappresenta sicuramente uno dei metodi più economici e più antichi per andare a sbiancare i nostri denti. Ma usare l’acqua ossigenata come alternativa allo sbiancamento professionale può avere anche i suoi contro.

In questo articolo vedremo insieme come si usa l’acqua ossigenata per sbiancare i denti, ma, soprattutto, ci soffermeremo su tutti i pro e su tutti i contro di questa metodologia largamente utilizzata nel fai da te casalingo per avere denti più bianchi.

Come si usa l’acqua ossigenata per sbiancare i denti?

Prima di andare a parlare in modo dettagliato della procedura che bisogna seguire per sbiancare i denti con l’ausilio dell’acqua ossigenata, è indispensabile fare un po’ di chiarezza su quello che pensano gli specialisti a riguardo.

Infatti, i pareri per quanto concerne l’uso dell’acqua ossigenata sui denti sono piuttosto discordanti. Alcuni ritengono che sia un metodo efficace anche se i risultati potrebbero manifestarsi dopo mesi. Altri credono che sarebbe meglio non usare l’acqua ossigenata per sbiancare i denti.

Questi ultimi, infatti, consigliano di usare dei prodotti (o miscele) che sono già state testati sui denti in quanto, come vedremo in seguito, ci sono dei rischi connessi all’utilizzo del perossido d’idrogeno sui denti, tra cui anche l’aumento della sensibilità dentale e alcuni disturbi alle gengive.

Di conseguenza ti consigliamo di chiedere sempre un parere al tuo dentista, prima di iniziare trattamenti di questo tipo, in quanto potresti andare incontro a problematiche piuttosto severe.

Una volta che hai deciso di usare l’acqua ossigenata per sbiancare i tuoi denti, assicurati di utilizzare un prodotto con la concentrazione più bassa possibile di perossido di idrogeno, intorno al 2-3,5%.

L’azione sarà la stessa, ossia le macchie superficiali verranno pian piano rimosse, ma, allo stesso tempo, starai proteggendo il tuo cavo orale da eventuali danni.

Per mettere in pratica una corretta igiene orale con l’acqua ossigenata ti consigliamo di seguire i passi citati in seguito:

  • Lava normalmente i tuoi denti, con spazzolino e dentifricio, spazzolandoli accuratamente;
  • Una volta finito di lavare i denti fai degli sciacqui, almeno per un minuto, con un paio di cucchiai di acqua ossigenata;
  • Terminati gli sciacqui con l’acqua ossigenata, risciacqua accuratamente il tuo cavo orale con dell’acqua tiepida così da eliminare tutti i residui del perossido di idrogeno.

Ti consigliamo di non abusare di questa procedura perché, a lungo andare, lo smalto dei tuoi denti potrebbe rovinarsi.

Si tratta di una procedura efficace?

Sicuramente l’acqua ossigenata è efficace per uccidere tutti i batteri che si trovano nella nostra bocca e, se sbianca anche la superficie dentale, tanto di guadagnato!

Ma, come per tutte le cose, il troppo storpia! Come abbiamo accennato nel paragrafo precedente, infatti, usare concentrazioni troppo alte di perossido di idrogeno, potrebbe non solo causare un aumento notevole della sensibilità dentale, ma anche dei seri problemi alle gengive.

Quindi, se pensi di usare un metodo sbiancante economico, tieni bene a mente che, se ne abusi, potresti dover curare dei problemi dentali e/o gengivali più gravi, ma anche più costosi.

Uno dei fattori principali che incidono sulla efficacia dell’acqua ossigenata sui denti riguarda soprattutto il tempo in cui rimane a contatto con essi. Infatti, se, ad esempio, usiamo un dentifricio al perossido di idrogeno, rimanendo per più tempo sui denti, sarà più efficace.

Se cerchi un prodotto a base di acqua ossigenata ad azione sbiancante che puoi utilizzare tranquillamente a casa, ti consiglio di provare il Kit Sbiancamento Denti di Mint Cosmetics.

Quali sono gli svantaggi di usare l’acqua ossigenata sui denti?

Andiamo quindi a vedere quali sono i contro di usare l’acqua ossigenata per sbiancare i denti. Come abbiamo già detto, i problemi che potrebbero derivare da questa pratica sono causati soprattutto dalla concentrazione di perossido di idrogeno. Per questo si consiglia di rimanere entro il 2-3,5%.

Tra gli svantaggi principali ricordiamo soprattutto i seguenti:

  • Usando l’acqua ossigenata per sbiancare i denti, c’è il rischio di ingoiare la soluzione, la quale potrebbe causare dei disturbi allo stomaco che possono anche essere gravi;
  • Mentre usiamo l’acqua ossigenata sui denti potremmo sentire un leggero fastidio proprio a causa della soluzione che sta facendo effetto;
  • L’acqua ossigenata è troppo aggressiva per le gengive e per lo smalto dentale, per questo se ne consiglia l’uso limitato;
  • Usando l’acqua ossigenata sui denti, se ne aumenta notevolmente la sensibilità, per questo ti consigliamo di accoppiare questa soluzione con un apposito dentifricio per la sensibilità dentale.

In ogni caso ti consigliamo di chiedere sempre un parere al tuo dentista, soprattutto se soffri di particolari problemi, in quanto l’acqua ossigenata potrebbe non essere il prodotto adatto a te.

Ci sono i vantaggi?

Tra i vantaggi dell’utilizzo di acqua ossigenata per sbiancare i denti troviamo sicuramente quelli citati in seguito:

  • L’aspetto economico: l’acqua ossigenata è, senza ombra di dubbio, più economica di qualsiasi altro kit per sbiancare i denti o di qualsiasi procedura professionale
  • E’ il metodo ideale per chi non ha tempo e pazienza per sottoporsi ad una procedura professionale;
  • E’ alla portata di tutti.

Come facciamo a mantenere i denti bianchi?

Così come accade per la maggior parte dei problemi ai denti, anche in questo caso, la cura migliore è la prevenzione. Per questo ti consigliamo di prenderti cura dei tuoi denti e della tua igiene orale, seguendo soprattutto i consigli di cui sotto:

  • Ricordati di lavare i denti dopo i pasti e, se possibile, passa anche il filo interdentale
  • Evita di mangiare alimenti che potrebbero alterare la pigmentazione dei tuoi denti, ad esempio il té e/o il caffè
  • Evita di bere le bevande gassate o eccessivamente zuccherate
  • Ricordati di andare dal dentista per una regolare visita di controllo almeno una volta l’anno
  • Lo spazzolino va cambiato almeno una volta ogni tre mesi
  • Concludi i tuoi pasti con un bel bicchiere d’acqua così da togliere i residui di cibo superflui prima che si annidano tra i tuoi denti
  • Utilizza prodotti specifici come Coconut Splash Oil Pulling.
sbiancamento dei denti dal dentista

Quel sorriso all’americana che piace Sbiancare i denti? Sì ma con cautela

Probabilmente non lo avresti mai sospettato: la curcuma che per secoli è stata usata come colorante naturale e una volta che ci entriamo in contatto lascia delle macchie gialle, è ottima per sbiancare i denti e l’effetto si nota già al primo lavaggio.

In realtà la proprietà sbiancante non è dovuta solo alla curcuma ma alla combinazione di tre ingredienti che davvero fanno miracoli per la bocca. Gli ingredienti per il nostro rimedio sbiancante in soli 3 minuti sono:

Curcuma. E’ una spezia meravigliosa dalle innumerevoli proprietà (ci sono circa 7000 studi scientifici sulla curcuma), ha proprietà anticancro, ripara il cervello, rafforza il cuore, migliora la digestione e se aggiunta al miele costituisce un potente antibiotico naturale e può anche essere utilizzata per sbiancare i denti. E’ inoltre efficace per alleviare il mal di denti e le infiammazioni delle gengive, grazie alle sue proprietà anti-infiammatore e antibiotiche.

Olio di cocco. Sta entrando sempre di più nelle nostre case grazie alle sue potenti caratteristiche curative confermati da molti studi scientifici: nutre i batteri buoni dell’intestino, protegge la salute cardiovascolare, anti-ulcera, antinfiammatorio, migliora l’assorbimento dei nutrienti. L’olio di cocco è benefico per i denti per il suo profondo effetto sbiancante, riduce la placca, disinfetta la cavità orale grazie alla sue proprietà antibatteriche, antivirali ed antifungine, riduce la sensibilità dei denti e risolve l’alito cattivo. L’olio di cocco facilita infine l’assorbimento del calcio da parte dell’organismo aiutando a sviluppare denti forti.

Bicarbonato di sodio. E’ il rimedio casalingo buono per tutto, ed anche per i denti. Infatti è un dolce abrasivo che contribuisce a rimuovere la placca, neutralizzare i batteri e rimuovere le macchie dai denti.

Ingredienti

4 cucchiaini di curcuma

3 cucchiai di olio di cocco

2 cucchiaini di bicarbonato di sodio

Preparazione

In una piccola ciotola unire la curcuma e il bicarbonato, mescolare e poi aggiunti l’olio di cocco. Con una forchetta mescola bene tutti gli ingredienti fino ad avere una pasta solida omogenea di colore arancione. La dose è sufficienti per circa 6 applicazioni.

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Immergi lo spazzolino in questa miscela e spazzola i denti per 2 minuti. Poi sciacqua bene la bocca con l’acqua.

Nota: non usarla tutti i giorni in quanto l’effetto abrasivo con l’uso prolungato può danneggiare lo smalto e le gengive.

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Lo sbiancamento funziona grazie alla liberazione di ossigeno da parte del perossido di idrogeno o di carbammide nel momento in cui viene posto a contatto con i denti. Queste molecole di ossigeno vanno a disgregare le molecole dei pigmenti responsabili della discromia, e dunque rendendole non più visibili. Lo sbiancamento dentale agisce solo sui denti naturali, non agisce su corone protesiche, otturazioni o qualsiasi altro materiale da restauro presente nel cavo orale. Dopo il trattamento sbiancante, eventuali corone protesiche od otturazioni potranno essere maggiormente visibili in quanto non più adeguate al nuovo colore raggiunto dai denti naturali. In tal caso potranno essere sostituite con altre dello stesso colore dei denti sbiancati.