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Come sbiancare i denti a casa in modo naturale, ovvero come avere un sorriso bianco con i trattamenti naturali.

Un sorriso bianco e perfetto è un po’ il sogno di tutti, perchè si sa un sorriso giallo, marrone o peggio nero da i brividi. Eppure non è così facile come sembra: i trattamenti sbiancanti molto spesso sono costosi, si fanno in più sedute e delle volte già inizialmente si viene avvisati che il sorriso non sarà comunque bianco. Se poi ci sottoponiamo ai trattamenti ma non stiamo attenti alle nostre abitudini il rischio di salutare il candore dei nostri denti è dietro l’angolo. Per chi non si vuole sottomettere ai trattamenti sbiancanti c’è l’alternativa dello sbiancamento dei denti naturale fai da te.

Premettiamo che sovente il colore dei denti è influenzato dalla genetica e dagli strati di smalto, pertanto molto spesso i denti scuri non hanno a che vedere con il nostro stile di vita e pertanto è più difficile sbiancarli.

pasta sbiancante denti professionale

Denti bianchi e luminosi sono il desiderio di tutti. Ecco come sbiancare i denti con 10 rimedi semplici e naturali per trasformare il desiderio in realtà


Sbiancare i denti non è un problema! Prima di arrivare al punto di non ritorno ed essere costretti a ricorre al dentista, per avere denti bianchi provate alcuni rimedi semplici e naturali da mettere in pratica con regolarità. Ecco come sbiancare i denti con i consigli offerti dalla Natura per avere un sorriso perfetto.

 

 

 

UNA MELA AL GIORNO…
1) Una mela al giorno toglie il dentista di torno! Non sarà un caso che note marche di spazzolini e dentifrici utilizzino la mela come logo. Le mele contengono una dose elevata di acido malico, sostanza che, se utilizzata pura o in concentrazioni elevate può corrodere lo smalto dei denti, ma che invece può avere un leggero potere schiarente se utilizzata così come contenuta naturalmente nella frutta. Mangiando una mela al giorno, preferibilmente con la buccia, si possono ottenere risultati soddisfacenti, dovuti anche all’effetto meccanico dato dall’affondare i denti nella polpa del frutto.

LATTE E PARMIGIANO

2) Il latte possiede calcio e fosforo sufficienti a mantenere forti i denti e riduce l’acidità in bocca, aiutando così a proteggere i denti dai batteri. Il parmigiano invece mangiato dopo i pasti stimola la secrezione di saliva, che contribuisce a lavare gli acidi e a prevenire la carie.

LE FRAGOLE
3) Le fragole contengono enzimi che aiutano a sbiancare i denti: per rimuovere le macchie, si consiglia di schiacciare una fragola e di strofinare la sua polpa sui denti, con le dita, per circa un minuto. Ovviamente, bisogna poi risciacquare con cura la bocca e se occorre passare il filo interdentale.

IL BICARBONATO DI SODIO
4) Tra i rimedi su come sbiancare i denti non può mancare il bicarbonato di sodio che aiuta a rimuovere le macchie, tanto da essere presente molto spesso nei dentifrici cosiddetti sbiancanti. Può essere usato dunque anche come rimedio “fai da te”, facendo tuttavia molta attenzione: l’utilizzo eccessivo del bicarbonato rischia di danneggiare lo smalto dei denti, producendo così un effetto contrario a quello desiderato. Il consiglio dunque è quello di usarlo con cautela, una volta ogni due settimana circa. Per avere denti bianchi, bagnate dunque lo spazzolino da denti ed immergetelo in un mucchietto di bicarbonato di sodio, coprendo tutte le setole: lavate i denti per due minuti circa, non sfregando con eccessiva forza e risciacquando abbondantemente dopo l’uso. Per rendere il sapore più gradevole, potete aggiungere poche gocce d’olio essenziale di menta. In alternativa, potete spremere alcune gocce di limone su un cucchiaino di bicarbonato, raccogliere la sostanza con il dito o con lo spazzolino e passarla leggermente sui denti come fosse un vero e proprio dentifricio. O ancora, usatelo come collutorio, sciogliendone un cucchiaino dentro un bicchiere d’acqua. Attenzione: il bicarbonato di sodio può sciogliere la colla ortodontica, non va usato quindi se si ha un apparecchio.

UNO SPICCHIO DI LIMONE
5) Il succo di limone può essere per togliere le tanto odiate macchie gialle. Così come il bicarbonato, ha un forte effetto sbiancante, ma il rischio è che, essendo acido, corroda i denti se usato in eccesso e di frequente. Un consiglio su come sbiancare i denti con il limone, oltre a quello di usarlo in composizione con il bicarbonato come spiegato precedentemente, è quello di fare dei risciacqui una volta a settimana con una soluzione composta per metà da succo di limone e per metà da acqua calda.

SCORZA DI ARANCIA
6) Per rendere bianchi e luminosi i denti, si può utilizzare anche la scorza d’arancia: una volta sbucciato e mangiato il frutto, basterà strofinare la parte bianca della buccia su tutta la dentatura. Anche in questo caso, non bisogna esagerare: la vitamina C presente nell’arancia potrebbe infatti provocare sensibilità ai denti.

MASTICARE LA SALVIA
7) Come sbiancare i denti con la salvia lo sapevano già gli antichi: fresca ed efficace, è uno dei rimedi naturali tra i più conosciuti. Potete provare semplicemente sfregando foglie di salvia sui denti: con questo gesto verranno liberati i principi attivi della pianta che aiutano a togliere la patina giallognola dallo smalto dei denti. Se preferite, potete anche preparare un decotto facendo bollire nell’acqua per circa 15 minuti alcune foglie di salvia: il decotto, che contribuisce anche a combattere l’alitosi, dovrete poi utilizzarlo per eseguire degli sciacqui, 2 o 3 volte la settimana. Infine, la foglia di salvia può anche essere masticata: in questo caso fate attenzione a non ingoiare il liquido che verrà rilasciato, perché se ingerito in quantità può essere tossico.

ALOE VERA PER UN DENTIFRICIO SBIANCANTE
8) L’aloe vera può essere usata anche nell’igiene orale. Per ottenere un dentifricio naturale con potere sbiancante è sufficiente unire 1 cucchiaino di polpa di aloe vera ad 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio e a poche gocce di acqua ossigenata. Una volta mescolato e amalgamato, il composto potrà essere usato come pasta dentifricia per spazzolare i denti.

BEVANDE GASSATE CON LA CANNUCCIA
9) Per avere denti bianchi non basta passare all’attacco una volta ogni tanto, è necessario prendersene cura giornalmente evitando di abusare ad esempio di quelle bevande che macchiano il nostro sorriso quali bibite gassate, caffè, vino rosso e tè. In particolare, le bibite gassate contengono acidi che mettono a nudo lo smalto: in alcuni casi si può evitare di macchiare i denti con queste bevande avendo l’accortezza di usare una cannuccia. Per quanto riguarda il tè, secondo i dentisti – sopratutto nella varietà di colore nero – può causare la formazione di un numero maggiore di macchie rispetto al caffè.

ATTENZIONE AL FUMO
10) Oltre alle bevande, bisogna fare molta attenzione al fumo, uno dei peggiori nemici dei denti bianchi. Il tabacco infatti provoca macchie marroni che penetrano a fondo e che sono difficili da rimuovere con il semplice spazzolino, oltre a provocare alito cattivo e gengiviti. Ovviamente, più a lungo si fuma, più le macchie giallastre diventano radicate. Insomma, prevenire è meglio che curare e smettere di fumare – o comunque diminuire il consumo di tabacco – è sicuramente un modo per prendersi cura del proprio sorriso.

Ad ogni modo, qualunque consiglio su come sbiancare i denti sarebbe vano se non fosse affiancato da una corretta igiene orale. Spazzolate dunque i denti almeno due volte al giorno e se possibile utilizzate almeno una volta al giorno il filo interdentale: in questo modo aiuterete i vostri denti a prevenire le macchie gialle. Ricordate che uno spazzolino dura in media 2-3 mesi, dopodiché deve essere cambiato. O meglio, le setole vanno cambiate: per evitare di sostituire l’intero spazzolino e creare dunque un rifiuto, potete scegliere gli spazzolini con la testina intercambiabile. Quando le setole sono consumate, anziché buttare via l’intero spazzolino, si toglie la testina vecchia e si sostituisce con quella nuova conservando il manico. Così facendo, aiuterete l’ambiente e le vostre tasche considerando che spazzolini con testine intercambiabile si trovano anche a 4,50 euro (spazzolino + tre testine, ricambi disponibili in confezioni da 4 pezzi a circa 5 euro), mentre uno spazzolino normale, di buona qualità, costa in media 2/3 euro.

Macchie dentali: le cause
Partiamo da qui: le macchie dei denti, cosa sono, cosa le causa. Le macchie sui denti sono originate da sostanze colorate che si depositano strato su strato sullo smalto dei denti, intaccandone il colore e conferendo al sorriso un’aria inquietante. La maggior parte delle macchie sono causate da placca, nicotina, caffeina, cacao, tabacco, zucchero, bibite gassate e thè.

Vi starete domandando com’è possibile che lo zucchero e le bibite gassate causino delle macchie, avete presente le macchie nere? Quelle sono causate proprio dagli zuccheri (pasticcini, marmellate, snack, miele etc) che cariano i denti ma anche da una cattiva igiene orale, altri fattori che entrano in gioco possono essere: un eccessivo consumo di bevande acide, di aspirina o d’integratori e di compresse di vitamina C. Anche le droghe sono una causa delle macchie sui denti.

Le macchie grigio-azzurre, invece, sono dovute all’utilizzo della madre gestante di tetracicline (un antibiotico) che provoca tali macchie nel feto. Negli adulti invece queste macchie possono essere causate dalla minociclina (farmaco utilizzato per artrite e per combattere i brufoli). Alcune macchie tendenti al grigio infine possono esser causate da restauri dentali e da traumi di natura emorragica.

Le macchie marroni sono invece sovente causate da collutori contenenti clorexidina.

Le macchie verdi-azzurre compaiono prevalentemente in coloro che lavorano con i metalli e che sono quindi esposti a rame, mercurio, ferro, manganese etc.

Le macchie gialle sono tipiche dei fumatori, sono difatti causate dal tabacco e dalla nicotina ma anche in chi beve molto caffè, mangia molta liquirizia o consuma molti frutti di bosco e spezie come curry e curcuma o infine a chi non ha l’abitudine di una corretta igiene orale.

Alcune volte le macchie sui denti possono esser associate ad una fluorosi, ovvero eccesso di fluoro, o una demineralizzazione.

Fra tutte queste citate, le macchie giallastre sono le peggiori. I denti gialli sono terribili e possono indicare una cattiva salute dentale. Bevande e nicotina a parte, le macchie gialle possono indicare che c’è un problema di tartaro o una carie in corso (prima di comparire la macchia nera compaiono delle macchie gialle). In questo caso occorre fare una visita dal dentista, una pulizia accurata e perdere un po’ di cattive abitudini.

Infine citiamo i fattori che incidono sulla comparsa delle macchie dentali:

l’età, difatti con il passare del tempo lo smalto si assottiglia mostrando il giallo della dentina;
la spazzolatura approssimativa dei denti che non rimuove residui di bevande o cibo;
i fattori ereditari come già detto, per cui se i genitori non hanno dei denti particolarmente bianchi difficilmente i figli li avranno;
bere liquidi molto caldi facilita la comparsa di macchie.
Questi sono tutti fattori che vanno messi in conto quando si parla di sbiancamento dentale.

Come prevenire le macchie sui denti
Naturalmente per evitare le macchie sui denti occorre consumare meno caffè, liquirizia, bibite acide o gassate, zuccheri e chiaramente smettere di fumare. Quindi stabilire un buon rapporto con dentifricio, spazzolino, filo interdentale e collutorio (moderatamente). E’ importante lavare i denti dopo i pasti, non subito però, deve trascorrere almeno un’ora. Inoltre c’è la pulizia dal dentista che va fatta almeno ogni sei mesi. Si consiglia inoltre, dopo aver bevuto magari del caffè, di bere molta acqua per evitare la formazione di macchie. Bene le gomme da masticare ma senza esagerare e senza zucchero. I cibi croccanti inoltre aiutano a combattere le macchie, perchè fungono come da scrub dentale quindi via libera a mele, carote, sedano e pere.

Come sbiancare i denti in modo naturale
Se dunque avete optato per lo sbiancamento dei denti fai da te, ecco quali sono i metodi naturali più diffusi, più efficaci e quelli da evitare.

Rimedi naturali per sbiancare i denti

Il bicarbonato di sodio, è un modo naturale per sbiancare i denti molto diffuso (lo usano anche i dentisti) ma non va adoperato spesso perchè può danneggiare lo smalto, in questo caso sarebbe controproducente perchè creerebbe ulteriori macchie. Ecco come sbiancare i denti con il bicarbonato di sodio: spremete mezzo limone in un bicchierino e aggiungetene un cucchiaino di bicarbonato. Con il miscuglio ottenuto deve essere imbevuto lo spazzolino, per poi procedere normalmente alla pulizia dei denti. Attenzione però a non ripetere troppo frequentemente l’operazione che potrebbe, di contro, corrodere eccessivamente lo smalto. Infatti, la procedura di pulizia dei denti fai da te con il bicarbonato, non va effettuata per più di una volta al mese.

Perchè mangiare le mele fa bene ai denti? La polpa della mela, così come quella della fragola contiene acido malico che contribuisce a togliere le macchie dai denti. Se dunque sbucciando una mela sulla buccia rimane un po’ di polpa va sfregata sui denti dopo la pulizia. Idem con la buccia di limone, molto consigliato a chi fusa, attenzione però a non abusarne poiché il limone è molto acido.

Le fragole aiutano moltissimo a rendere il vostro sorriso bianco. Strofinando i denti con le fragole ogni giorno, ad esempio, ci consentirà di rimuovere tutte le macchie. Allo stesso, anche strofinarli con la parte interna della scorza di un’arancia aiuta lo sbiancamento dentale.

Un rimedio davvero efficace per sbiancare i denti è la salvia: si prenda una foglia, la si lava e la si sfrega sui denti, molto utile in caso di denti gialli.

Per combattere il tartaro, invece, possiamo utilizzare un bicchiere d’acqua con un cucchiaino di aceto di mele per sciacquare i denti dopo averli lavati normalmente con spazzolino e dentifricio. Anche in questo caso è meglio non esagerare nel ripeterlo.

Kit per lo sbiancamento dei denti

Ci sono poi in commercio dei kit per lo sbiancamento dei denti, composti da penna sbiancante o mascherine, gel o striscette autoadesive.

C’è da dire che occorre fare attenzione ai prodotti per lo sbiancamento dei denti, in quanto possono usurare lo smalto dentale creando troppa abrasione, aumentare la sensibilità dentale esponendo i denti a carie e pulpite. Quindi tutti i trattamenti sbiancanti, sia quelli fai da te che quelli acquistati vanno adoperati con moderazione.