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Come sbiancare i denti a casa in modo naturale, ovvero come avere un sorriso bianco con i trattamenti naturali.

Un sorriso bianco e perfetto è un po’ il sogno di tutti, perchè si sa un sorriso giallo, marrone o peggio nero da i brividi. Eppure non è così facile come sembra: i trattamenti sbiancanti molto spesso sono costosi, si fanno in più sedute e delle volte già inizialmente si viene avvisati che il sorriso non sarà comunque bianco. Se poi ci sottoponiamo ai trattamenti ma non stiamo attenti alle nostre abitudini il rischio di salutare il candore dei nostri denti è dietro l’angolo. Per chi non si vuole sottomettere ai trattamenti sbiancanti c’è l’alternativa dello sbiancamento dei denti naturale fai da te.

Premettiamo che sovente il colore dei denti è influenzato dalla genetica e dagli strati di smalto, pertanto molto spesso i denti scuri non hanno a che vedere con il nostro stile di vita e pertanto è più difficile sbiancarli.

pasta sbiancante denti professionale Quale prodotto per lo sbiancamento dei denti si dovrebbe usare quando si hanno solo due mesi per sbiancare? O poco tempo in generale come due settimane o due giorni? Tutti vogliono avere sorriso più bianco come quello dell’attrice Jessica Alba (nella foto qui sotto). Il vostro sorriso è una delle prime cose che la gente nota guardandovi, e un sorriso impeccabile e luminoso, è indice di la salute e naturalmente di bellezza. Ci sono 5 modi efficaci per sbiancare i denti a casa, senza andare dal dentista. Ma vediamo innanzitutto perché diventano più scuri e poi come sbiancare i denti da soli. Quando invecchiamo, ogni dieci anni, i nostri denti diventano di 1-2 tonalità più scure. I pigmenti colorati dei denti aumentano e lo smalto dei denti è come un vetro traslucido. La struttura del dente sotto splende, dandoci il colore dei denti. La genetica gioca un ruolo importante nell’ oscuramento dei nostri denti estrinsecamente e intrinsecamente, ma i fattori predominanti sono ambientali, igiene orale e alimentazione che contribuiscono molto ad oscurare i denti. LO SBIANCAMENTO DEI DENTI PROFESSIONALE La moda dello sbiancamento dei denti è iniziata oltre dieci anni fa, quando le strisce e le luci per lo sbiancamento professionale sono state introdotte sul mercato. Da allora, milioni di persone nel mondo hanno sbiancato i loro denti con dentifrici sbiancanti e prodotti per lo sbiancamento dei denti. L’interesse nei confronti dello sbiancamento dei denti è costantemente aumentato nel corso degli ultimi decenni. I dentisti hanno dovuto trovare delle risposte a questa esigenza di sbiancare i denti dei pazienti: sono state create porcellane particolari per avere denti sempre più bianchi. Il prezzo è piuttosto alto, come un po’ tutti i trattamenti dal dentista. ATTENTI ALLA SALUTE DEI DENTI Il metodo di sbiancamento più efficace per i denti può variare da persona a persona, e sta al singolo individuo decidere ciò che è meglio per lui o lei sotto consiglio medico. Come regola generale, se si sentono dolori ai denti durante le procedure di sbiancamento, sia a casa che dal dentista, bisogna assolutamente smettere. Probabilmente ciò che può creare dolore durante il processo di sbiancamento dei denti, è l’intensità del calore nelle luci oppure l’azione del perossido di carbamide usato nei prodotti per lo sbiancamento dei denti. Più alta è la concentrazione del gel di perossido, maggiore è l’efficacia complessiva del processo di sbiancamento. Il successo dello sbiancamento dei denti dipende principalmente dai seguenti fattori: o tempo di contatto, che è la quantità di tempo che il gel sbiancante è sul dente o costanza del trattamento, che si riferisce al numero di giorni consecutivi si tiene fede al vostro regime di sbiancamento. Il perossido di idrogeno rilascia ossigeno sbiancante. Nella sua forma più pura, non ci sono sottoprodotti di decomposizione che causano irritazione. Il perossido di idrogeno è instabile e si può disperdere nel tempo. Per garantire la freschezza, bisogna usare solo gel sbiancanti che sono completamente incapsulati in una fiala o un pacchetto chiuso ermeticamente.Il perossido di carbamide a contatto con il perossido di idrogeno e l’ammoniaca, può causare irritazione dei tessuti molli. Il calore accelera la velocità di reazione del perossido di idrogeno: per ogni aumento di 10 gradi Celsius, il doppio della velocità di reazione. La luce accelera anche la reazione del prodotto sui denti. Adesso che sapete come funziona il processo di sbiancamento dei denti, diamo uno sguardo alle varie opzioni sbiancanti disponibili sul mercato oggi per scoprire come sbiancare i denti da soli. Le procedure di sbiancamento professionale offrono risultati più efficaci, soprattutto se accompagnate da un regime a casa per stabilizzare lo sbiancamento. Per coloro che non hanno i soldi da spendere in trattamenti professionali per lo sbiancamento dei denti, diamo uno sguardo alle cinque categorie attualmente disponibili nei negozi di detersivi e nei supermercati di oggi, e quale utilizzare sulla base di quanto tempo è necessario impegnarsi per uno sbiancamento. COME SBIANCARE I DENTI A CASA SENZA DENTISTA 1. Gel sbiancanti Ci sono gel sbiancanti che in un paio di settimane vi possono sbiancare i denti di circa l’80%, ma le controindicazioni sono un aumento della sensibilità a causa dell’azione del gel di perossido di carbamide sulle gengive. Ci sono altre opzioni che possono portare allo sbiancamento efficace senza l’irritazione dei tessuti molli e senza dolore. Il miglior gel sbiancante è quello venduto su Amazon con zero perossido di carbamide e quindi non avrete problemi con le gengive. 2. Strisce sbiancanti Le strisce sbiancanti hanno rivoluzionato il settore già 10 anni fa, i ricercatori hanno capito come impregnare il perossido di idrogeno su una striscia di polietilene da mettere direttamente sui denti. L’efficacia è eccellente per un prodotto da supermercato, ma si deve stare attenti a non bruciarsi le dita e a non mettere la striscia sulle gengive, in quanto ciò provoca irritazione nel corso del tempo. Se si ha pazienza, vedrete i risultati in poche settimane. Questo metodo è il migliore se si hanno due settimane per sbiancare. 3. Smalti per denti Si tratta di verinici da passare sui denti proprio come gli smalti per le unghie ed è il metodo più facile evitare il contatto con i tessuti molli, che spesso si traduce in sensibilità e irritazione. Tuttavia, poiché questo metodo non comporta un sistema chiuso, non c’è modo di evitare che gli ossigeni sbiancanti si disperdano, il che significa che ci si può aspettare di vedere i risultati in un paio di mesi. Questo metodo di sbiancamento esige anche la pazienza e l’impegno di utilizzare le vernici per più giorni consecutivi. Si tratta sicuramente di una buona opzione se si hanno due mesi di tempo per sbiancare i denti, non va bene se volete sbiancare i denti in poco tempo, tipo due giorni o due settimane. Utilissima e di grande successo la penna sbiancante per denti 4. Dispositivi di sbiancamento I dispositivi di sbiancamento dei denti sono comparsi sugli scaffali dei negozi da circa due anni permettendo di sbiancare i denti a casa senza necessariamente andare dal dentista. Il calore di questi dispositivi serve ad accelerare la scomposizione del perossido di idrogeno, creando più ossigeni di sbiancamento. Luci ad alta intensità sono necessarie per accelerare la velocità di reazione del perossido di idrogeno, quindi gli utenti devono indossare occhiali protettivi. Combinando gli elementi professionali di luce e calore con un gel non migrante, il dispositivo esegue uno sbiancamento professionale. Se siete a corto di tempo, questo dispositivo vi sbianca i denti in due giorni. Ecco il kit per lo sbiancamento dei denti fai da te: 5 Spazzolino elettrico con opzione White Ci sono alcuni spazzolini elettrici come il Philips Sonicare Diamond Clean HX9332 che hanno l’opzione white, quindi di sbiancamento dei denti. Questo trattamento però dura molto tempo, potrebbe durare anche un anno lavandosi i denti 3 volte al giorno, ma è perfetto per chi non vuole sottoporre i denti a sedute di sbiancamento, ma vuole sbiancare i denti naturalmente, senza quasi neanche accorgersene. Solo i migliori spazzolini elettrici offrono questa opzione white system.

Macchie dentali: le cause
Partiamo da qui: le macchie dei denti, cosa sono, cosa le causa. Le macchie sui denti sono originate da sostanze colorate che si depositano strato su strato sullo smalto dei denti, intaccandone il colore e conferendo al sorriso un’aria inquietante. La maggior parte delle macchie sono causate da placca, nicotina, caffeina, cacao, tabacco, zucchero, bibite gassate e thè.

Vi starete domandando com’è possibile che lo zucchero e le bibite gassate causino delle macchie, avete presente le macchie nere? Quelle sono causate proprio dagli zuccheri (pasticcini, marmellate, snack, miele etc) che cariano i denti ma anche da una cattiva igiene orale, altri fattori che entrano in gioco possono essere: un eccessivo consumo di bevande acide, di aspirina o d’integratori e di compresse di vitamina C. Anche le droghe sono una causa delle macchie sui denti.

Le macchie grigio-azzurre, invece, sono dovute all’utilizzo della madre gestante di tetracicline (un antibiotico) che provoca tali macchie nel feto. Negli adulti invece queste macchie possono essere causate dalla minociclina (farmaco utilizzato per artrite e per combattere i brufoli). Alcune macchie tendenti al grigio infine possono esser causate da restauri dentali e da traumi di natura emorragica.

Le macchie marroni sono invece sovente causate da collutori contenenti clorexidina.

Le macchie verdi-azzurre compaiono prevalentemente in coloro che lavorano con i metalli e che sono quindi esposti a rame, mercurio, ferro, manganese etc.

Le macchie gialle sono tipiche dei fumatori, sono difatti causate dal tabacco e dalla nicotina ma anche in chi beve molto caffè, mangia molta liquirizia o consuma molti frutti di bosco e spezie come curry e curcuma o infine a chi non ha l’abitudine di una corretta igiene orale.

Alcune volte le macchie sui denti possono esser associate ad una fluorosi, ovvero eccesso di fluoro, o una demineralizzazione.

Fra tutte queste citate, le macchie giallastre sono le peggiori. I denti gialli sono terribili e possono indicare una cattiva salute dentale. Bevande e nicotina a parte, le macchie gialle possono indicare che c’è un problema di tartaro o una carie in corso (prima di comparire la macchia nera compaiono delle macchie gialle). In questo caso occorre fare una visita dal dentista, una pulizia accurata e perdere un po’ di cattive abitudini.

Infine citiamo i fattori che incidono sulla comparsa delle macchie dentali:

l’età, difatti con il passare del tempo lo smalto si assottiglia mostrando il giallo della dentina;
la spazzolatura approssimativa dei denti che non rimuove residui di bevande o cibo;
i fattori ereditari come già detto, per cui se i genitori non hanno dei denti particolarmente bianchi difficilmente i figli li avranno;
bere liquidi molto caldi facilita la comparsa di macchie.
Questi sono tutti fattori che vanno messi in conto quando si parla di sbiancamento dentale.

Come prevenire le macchie sui denti
Naturalmente per evitare le macchie sui denti occorre consumare meno caffè, liquirizia, bibite acide o gassate, zuccheri e chiaramente smettere di fumare. Quindi stabilire un buon rapporto con dentifricio, spazzolino, filo interdentale e collutorio (moderatamente). E’ importante lavare i denti dopo i pasti, non subito però, deve trascorrere almeno un’ora. Inoltre c’è la pulizia dal dentista che va fatta almeno ogni sei mesi. Si consiglia inoltre, dopo aver bevuto magari del caffè, di bere molta acqua per evitare la formazione di macchie. Bene le gomme da masticare ma senza esagerare e senza zucchero. I cibi croccanti inoltre aiutano a combattere le macchie, perchè fungono come da scrub dentale quindi via libera a mele, carote, sedano e pere.

Come sbiancare i denti in modo naturale
Se dunque avete optato per lo sbiancamento dei denti fai da te, ecco quali sono i metodi naturali più diffusi, più efficaci e quelli da evitare.

Rimedi naturali per sbiancare i denti

Il bicarbonato di sodio, è un modo naturale per sbiancare i denti molto diffuso (lo usano anche i dentisti) ma non va adoperato spesso perchè può danneggiare lo smalto, in questo caso sarebbe controproducente perchè creerebbe ulteriori macchie. Ecco come sbiancare i denti con il bicarbonato di sodio: spremete mezzo limone in un bicchierino e aggiungetene un cucchiaino di bicarbonato. Con il miscuglio ottenuto deve essere imbevuto lo spazzolino, per poi procedere normalmente alla pulizia dei denti. Attenzione però a non ripetere troppo frequentemente l’operazione che potrebbe, di contro, corrodere eccessivamente lo smalto. Infatti, la procedura di pulizia dei denti fai da te con il bicarbonato, non va effettuata per più di una volta al mese.

Perchè mangiare le mele fa bene ai denti? La polpa della mela, così come quella della fragola contiene acido malico che contribuisce a togliere le macchie dai denti. Se dunque sbucciando una mela sulla buccia rimane un po’ di polpa va sfregata sui denti dopo la pulizia. Idem con la buccia di limone, molto consigliato a chi fusa, attenzione però a non abusarne poiché il limone è molto acido.

Le fragole aiutano moltissimo a rendere il vostro sorriso bianco. Strofinando i denti con le fragole ogni giorno, ad esempio, ci consentirà di rimuovere tutte le macchie. Allo stesso, anche strofinarli con la parte interna della scorza di un’arancia aiuta lo sbiancamento dentale.

Un rimedio davvero efficace per sbiancare i denti è la salvia: si prenda una foglia, la si lava e la si sfrega sui denti, molto utile in caso di denti gialli.

Per combattere il tartaro, invece, possiamo utilizzare un bicchiere d’acqua con un cucchiaino di aceto di mele per sciacquare i denti dopo averli lavati normalmente con spazzolino e dentifricio. Anche in questo caso è meglio non esagerare nel ripeterlo.

Kit per lo sbiancamento dei denti

Ci sono poi in commercio dei kit per lo sbiancamento dei denti, composti da penna sbiancante o mascherine, gel o striscette autoadesive.

C’è da dire che occorre fare attenzione ai prodotti per lo sbiancamento dei denti, in quanto possono usurare lo smalto dentale creando troppa abrasione, aumentare la sensibilità dentale esponendo i denti a carie e pulpite. Quindi tutti i trattamenti sbiancanti, sia quelli fai da te che quelli acquistati vanno adoperati con moderazione.